Pranzo fuori casa e dieta, aiuto come faccio?

Molte persone nel dover affrontare un percorso di dieta partono sfiduciate pensando che, per colpa del tipo di lavoro che fanno, difficilmente riusciranno a seguirla. L’esempio estremo è quello del turnista. “Dottore sono un turnista, vado a dormire alle 8.00 e mi sveglio alle 13.00“. Che faccio, faccio svegliare questa persona alle 10.00 per fargli fare uno spuntino? Che senso ha?

La verità è che…

Il punto è che non siamo noi che ci dobbiamo adattare alla dieta ma la dieta a noi e alle nostre esigenze. Il tutto nei limiti del possibile. Insomma bisogna venirsi incontro!
Il motivo è che la dieta non è un momento di sacrificio ma un momento di cambiamento.

Rifletteteci. Se c’è un problema di peso significa che le abitudini sin qui tenute sono deleterie. Se intendete la dieta come un sacrificio di un periodo per poi tornare alle vostre vecchie abitudini come si può pretendere che poi il problema di peso non si ripresenti? Il motivo per cui le diete falliscono è che è sbagliato l’approccio all’origine.

Quindi…

Il requisito numero uno di una dieta è allora quello di essere sostenibile nel tempo cioè di non essere costrittiva e limitativa ma al contrario ampia, varia e altamente personalizzata affinché non venga percepita come costrizione ma come un cambio di abitudini che costerà fatica solo inizialmente (come tutti i cambi di abitudine) ma che poi diventa pura e semplice routine.

In quest’ottica il fatto di dover mangiare fuori casa non rappresenta perciò un problema. Adatteremo la dieta a questa esigenza seguendo il principio per cui non siamo noi a doverci adattare alla dieta ma lei a noi. Vediamo qualche possibilità.

Consigli per chi mangia fuori casa

Iniziamo col dire che soluzioni sono tantissime e tutte differenti tra loro proprio perché ognuno di noi ha ritmi ed esigenze diverse e richiede pertanto approcci diversi.

Proviamo però a fare alcuni esempi partendo dal presupposto che molti hanno il problema del pranzo.

Portare il pranzo da casa

Questa soluzione è certamente la migliore intanto perché spesso ne giova il portafoglio e poi perché potete controllare porzioni, condimenti e soprattutto la qualità di ciò che mangiate.
Potete poi mangiare riscaldando al microonde o mangiando il piatto freddo visto che gli alimenti che sono buoni anche da freddi ci sono e sono tanti: cous cous, pasta fredda, riso, farro, quinoa, pane, insalata di riso, patate, hamburger, pollo, tacchino ed ingenerale tutta la carne, salmone, tonno, uova e un pò tutte le verdure, sia cotte che crude.
Anche il condimento non è un problema, c’è chi si organizza lasciando sul posto di lavoro l’olio, il sale, l’aceto e quant’altro e chi giornalmente se lo porta da casa.

Prendere un panino

Il panino di per sè rappresenta un pasto tutto sommato bilanciato perciò non è un problema insormontabile. Può diventarlo per una questione di monotonia. Il problema direi che invece è il tramezzino! Ricco di condimenti come la maionese, grassi e con un potere saziante molto scarso. Rischiate come un niente di mangiarne due o tre senza sentirvi sazi con il risultato che avete assunto tante calorie e tanti grassi e dopo un paio d’ore vi attaccherete a mangiare tutto ciò che vi capita sotto tiro. Davvero pessima scelta.
Fortunatamente chi vende tramezzini ha sempre a disposizione anche dei panini. Evitate il pane all’olio o al latte perchè addizionati di conservanti e più calorici (come pizza e pizzette), al contrario scegliete quando possibile un pane integrale che vi consentirà di prolungare il senso di sazietà e fornirvi nutrienti preziosi come le fibre.

Passiamo alla farcitura. Ottime scelte sono Panino integrale con pomodoro e mozzarella, panino integrale con tacchino/pollo e insalata/verdure grigliate o panino integrale con ricotta, verdure grigliate e prosciutto cotto. I più organizzati hanno poi a disposizione salse da aggiungere a piacimento come salse al basilico. Non mi sembra poi tanto male come scelta, no?

Nota: potreste obiettare “ma come prima dici che non deve essere una costrizione e poi ci vieti il tramezzino o la pizzetta?“.
Non è un divieto. Se una tantum succede di mangiare una pizzetta quale è il problema? I consigli che sono scritti sono pensati per essere poi adottati, come vi dicevo, in ottica cambiamento e stile di vita! Se si mangiano tutti i giorni le pizzette come si può sperare di non ritornare ad avere problemi di peso?

Mensa, tavola calda e ristorante

In questo caso la cosa migliore è scegliere sempre piatti semplici e poco conditi. Solitamente questo si traduce in piatti a base di carne che potrete accompagnare con del pane e qualche verdura. Ecco che il pasto sano è stato fatto.
Altre possibilità sono i piatti unici (es. farro, pomodorini e feta) o le insalatone che ormai vanno molto di moda e che troviamo anche in alcuni bar. Spesso sono già preparate e altrettanto spesso questo si traduce in insalatone super super ricche che hanno lo stesso impatto calorico di una pizza. Fate perciò attenzione, l’ideale è che siano da condire e non già condite. Sarete voi ad aggiungere a piacimento uova, tonno, salmone, formaggi, carne, avocado, frutta secca e olio.

Infine ultimi consigli validi sempre

– Siete tassisti, postini o fate un lavoro che vi impedisce di avere pause nella mattinata? Una possibile soluzione potrebbe essere quella di partire facendo una abbondante colazione che vi permetta di arrivare fino al pranzo e di essere attivi ed energici nella mattinata. E’ una possibilità. Ci può essere la persona che mi riferisce di avere lo stomaco chiuso e di non riuscire a mangiare appena sveglio. In questi casi si adotteranno altre soluzioni.

– Se a pranzo dovete scegliere tra solo un primo piatto o solo un secondo meglio solo il secondo.

– Non esagerate con le quantità. A quanti di voi viene sonno dopo una bella mangiata, specie se a base di carboidrati? Se volete sapere il perchè dell’abbiocco vi rimando a questo articolo, ma di certo non è il massimo tornare a lavorare in queste condizioni.

– Neanche a dirlo, bevande gassate, zuccherate e alcoliche non possono essere un’abitudine giornaliera (mezzo bicchiere di vino non ha mai ucciso nessuno).

– Il caffè? Perchè no? Abbiamo già visto i suoi effetti benefici in questo articolo.

 

 

 

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